Di quanta vernice ho realmente bisogno?

A tutti è capitato di rimanere con un vaso di vernice mezzo vuoto dopo aver finito un lavoro, chiedendoci “e ora?” Non ci sarà vernice sufficiente per un nuovo progetto e non possiamo gettarla nello scarico, e se conservata in modo inadeguato, la sua durata sarà molto breve. Prima di comprarne altra, ricordati di quella vernice avanzata che avresti potuto evitare pianificando meglio, facendo un favore sia all’ambiente che al tuo portafoglio.

Il primo passo è quello di scegliere il tipo e la qualità della vernice o del rivestimento. I criteri principali nella scelta sono: tipo di superficie (parete, legno, metallo, plastica); carico (meccanico, fattori ambientali); condizione della superficie (crepe, pelature, muffa, ruggine…); e infine l’apparenza desiderata della superficie che andremo a trattare (tonalità del colore, brillantezza, effetti speciali). Una volta scelto il giusto sistema di rivestimento, ricalcola di quanta vernice avrai bisogno in base alle sue proprietà e all’area che devi ricoprire. Puoi usare un calcolatore online, che consiglia un sistema in base alle tue richieste e calcola quanta vernice serve per i metri quadri che andrai a ricoprire. Il consumo è già calcolato in base al numero di applicazioni raccomandato.

Gli imbianchini solitamente includono la superficie delle finestre e delle porte nella metratura, a meno che non ci siano superfici in vetro molto ampie. Non dimenticarti del soffitto. Un extra del 10 % viene calcolato ai metri quadri perché una piccola quantità di vernice resta attaccata al pennello o al rullo e al barattolo. Inevitabilmente c’è anche un fattore umano che gioca la sua parte.