Rivestimenti freddi – cosa sono?

La luce solare ci dona luce e vita. Noi umani apprezziamo l’energia del sole, ma siamo anche consapevoli dei suoi effetti indesiderati, soprattutto sulla pelle. Lo stesso concetto si applica agli edifici che vengono riscaldati dalla luce del sole direttamente o indirettamente. La luce solare emette radiazioni UV e radiazioni infrarosse invisibili (IR) che però sono dannose per tutti i tipi di superfici e riscaldano gli oggetti a livelli spesso disagevoli e inaccettabili.

IR nianse 1

Le superfici scure assorbono l’energia solare e la convertono in calore, mentre le superfici chiare riflettono la maggior parte dell’energia solare. La maggior parte delle superfici scure diventano molto calde quando sono esposte alla luce del sole e richiedono più raffreddamento. Un fatto eloquente è che nelle aree urbane molto popolate la temperatura dell’aria è 3-10°C più elevata rispetto alle aree rurali.

La temperatura elevata delle superfici può avere un effetto negative sul rivestimento, specialmente se è nero o di un colore molto scuro. Le superfici chiare riflettono la luce solare, mentre quelle scure la assorbono e la convertono in calore. La temperatura di una superficie scura esposta al sole può raggiungere addirittura 80°C, mentre le superfici chiare arrivano a 40-50°C.

 

IR nianse 2

I rivestimenti freddi incrementano il riflesso della luce solare. A differenza dei rivestimenti tradizionali che riflettono solo la parte visibile della luce solare, il rivestimento freddo riflette anche i raggi infrarossi dello spettro solare, facendo in modo che la superficie si riscaldi di meno.

Grazie alle temperature più basse, i rivestimenti freddi durano di più e possono facilmente essere usati per tonalità scure.

I rivestimenti freddi sono prodotti usando pigmenti freddi e che riflettono i raggi infrarossi. Questi riflettono la gran parte delle onde invisibili simil-infrarosse (NIR), riducendo così il riscaldamento della superficie. Contemporaneamente tutta la luce visible viene assorbita mantenendo l’aspetto visivo nero.

L’RST (Riflesso Solare Totale) esprime l’abilità di riflettere la luce solare in percentuale da 0 a 100. Un valore pari a 0 significa che la superficie assorbe tutte le radiazioni solari; un valore di 100 indica che la superficie riflette tutta l’energia solare. 

 

IR nianse 3IR nianse 4

Un fattore RST alto indica che la superficie non si surriscalda e mantiene una temperatura bassa. I rivestimenti bianchi che solitamente contengono il diossido di titanio (TiO2), sono le più fredde con un valore medio di RST=80, TiO2 riflette la maggior parte dell’energia solare.

 

IR nianse EW06 3IR nianse EW13 1

I designer e gli architetti vogliono una maggiore scelta di colori con proprietà simili ai colori chiari che riflettono la maggior parte dell’energia solare e mantengono una temperatura bassa. Sfortunatamente, i rivestimenti classici non possiedono queste proprietà, quindi l’unica soluzione è l’utilizzo di rivestimenti con pigmenti che riflettono i raggi infrarossi.

 

I rivestimenti freddi che riflettono i raggi infrarossi possono essere usati per ridurre il calore negli oggetti esposti al sole, con il risultato di una maggiore efficienza energetica e proprietà fisiche migliorate, incluso l’aspetto estetico.

 

IR nianse EO09 5IR nianse EG06 5

Nella nostra nuova tabella dei colori Exterior Colour Collection tutte le tonalità sono preparate con i pigmenti inorganici più resistenti alle intemperie e UV-stabili. Nonostante sia raccomandabile utilizzare delle tonalità chiare che si riscaldano di meno per dipingere le facciate, da ora in poi sono disponibili anche tonalità più scure grazie ai pigmenti che riflettono i raggi infrarossi. Ben 70 tonalità scure selezionate (marcate ☼IR nella tabella dei colori) sono preparate con pigmenti che riflettono i raggi infrarossi, assicurando una temperatura della superficie più bassa rispetto ai pigmenti classici. Questo allunga notevolmente la durata delle facciate scure.

 

IR nianse EN11 5

L’efficienza energetica data dall’uso dei rivestimenti che riflettono i raggi infrarossi aggiunge valore agli edifici.

È dimostrato che l’utilizzo dei rivestimenti che riflettono i raggi infrarossi riduce la piegatura termoplastica ed è in grado di creare colori più scuri e saturati rispetto all’uso dei pigmenti tradizionali.